Arrow 5x11 Recensione Settimanale - SPOILER
Finalmente la vera Black Canary ha fatto la sua comparsa! Per chi segue la pagina fin dall'inizio sa bene che l'iniziale motivo per cui ho iniziato a guardare Arrow era la possibilità di vedere una delle mie eroine preferite (ok, la mia eroina preferita DC) nel piccolo schermo.
Ma, invece di amare il personaggio, ho finito per odiare, disprezzare e infine trovare totalmente inutile (tanto da non provocarmi più alcun ché) la versione televisiva scritta dagli autori. Non sto parlando di Sara, che avrei gioiosamente tenuto in Arrow, ma del totale nonesense della storia data a Laurel nel suo divenire Black Canary e che l'introduzione di Tina, o meglio Dinah Drake in questo episodio mette totalmente alla luce.
Seriamente, ho amato l'introduzione del suo personaggio in questo episodio e se gli autori continuano su questa strada potrei persino perdonarli per tutta la merda precedente che hanno scritto su BC. Quindi potete immaginare quanto io sia felice come fan fumettistica che questo sia finalmente accadendo!
Ma questo non è assolutamente l'unico elemento che mi ha fatto amare incondizionatamente questo episodio. No. Abbiamo l'origine di The Hood. Capiamo chi e come Oliver è arrivato a indossare quel costume verde, ma sopratutto perché! Cosa che ci porta a realizzare in modo più specifico la tanto discussa rottura all'interno dell'uomo e il modo in cui il killer, riuscirà a divenire un supereroe.
E inoltre, la nostra Smoak ha aperto il vaso di Pandora e con esso abbracciato un po' più di oscurità, ma cosa fondamentale ha mentito a Oliver! No.Non sto impazzendo nel dire che mentire a Oliver è fondamentale, vi assicuro che lo è.
Tuttavia per farvi capire la miriade di ragionamenti e conclusioni che questo episodio ha prodotto nel mio cervello devo fare un po' di ordine tra i punti e spiegare quanto profondo sta diventando il collegamento tra la quinta e le 4 precedenti stagioni.
So let's START!
"Quando cambi il modo stesso di vedere le cose, le cose stesse cambiano."
-Wayne Dyer
C'è sempre stata una cosa che non ho mai capito della crociata di Oliver.
Una cosa che non ha avuto pienamente senso fino all'episodio di questa settimana.
Perché indossare quel costume?
Si, tramite i flashback abbiamo visto che il suo era un modo per onorare Yao fei e in seguito Shado, ma tornare a casa e usare quel costume per mettere in piedi la crociata richiesta del padre non aveva alcun senso.
Non era necessario che lui indossasse quel costume. Poteva fare quanto il padre gli aveva richiesto, anche senza indossarlo. Yao fei e la crociata del padre sono due cose distinte.
Non hanno nulla a che vedere l'uno con l'altro. Ecco perché non riuscivo a connetterle, sopratutto nella prima stagione dove Oliver indossa il costume di una persona eroica come Yao fei, ma lui non era affatto un eroe. Tutto ciò che faceva in quel costume era uccidere.
Questo controsenso, in qualche modo mi ha sempre tormentato e stagione, dopo stagione ho sperato di trovare una logica. Un motivo più valido verso quella scelta. Fino a domandarmi se davvero la logica fosse semplicemente onorare Yao fei.
Ma, la mia prima ipotesi era la più corretta. C'era un altro motivo. Una connessione che fino a questo episodio non avevano svelato.
The Hood, è l'oscurità.
Ho parlato più volte (abbastanza da farvi venire la nausea suppongo) della spaccatura nell'anima di Oliver. Dell'uomo che vede il killer, ma non l'eroe. Dell'uomo che vede l'eroe tramite la voce di Felicity. E dell'uomo che riconosce finalmente entrambe le parti di sé, luce e ombra. Ancora divise, ma per la prima volta entrambe visibili a lui. E ora l'ultimo punto. La manifestazione di ciò che si puo' diventare.
La frase chiave dell'intero show.
"Essere qualcun'altro. Qualcos'altro."
Oliver non sceglie d'indossare il costume verde, per onorare semplicemente la morte di Shado e Yao fei. Oliver indossa quel costume, per incanalare la sua oscurità su di esso.
Ricordate nella seconda stagione cosa dice a Felicity
"quando indosso il cappuccio è uccidi o vieni ucciso."
"Quando indosso il cappuccio " sta letteralmente dicendo che è nel momento in cui indossa il costume a divenire un killer. Ovviamente questo non è vero, perché Oliver ha ucciso anche senza costume fin dall'inizio, ma il punto è che deve essere vero nella mente di Oliver.
L'oscurità derivata dalle scelte compiute in determinate situazioni lo sta inghiottendo e non puo' tornare ad essere ciò che era. A questo punto dei flashback lui è già irrimediabilmente cambiato.
Lo vediamo chiaramente quando deve uccidere quell'uomo. Non si limita semplicemente a sparargli. Lo ammazza di botte. In un modo selvaggio e animale. Nel modo in cui solo un mostro farebbe.
Ed è tutto ciò che Oliver vede per davvero di sé.
L'intervento di Talia quindi, a questo punto della storia, è fondamentale. Perché consente a Oliver di separare l'oscurità dall'uomo nella sua mente.
In realtà l'oscurità fa parte di Oliver, ma il separare l'entità del mostro, da ad Oliver una seconda occasione.
L'occasione di tornare a casa, rimediare a gli errori del padre. E questo lo porta ad avvicinarsi nuovamente ai suoi cari e quindi a pezzi importanti della sua umanità, iniziando il percorso che vede Oliver voler cambiare. Diventare migliore, anche quando non crede di poterlo essere.
Di base, Talia è la ragione per cui Oliver non è stato mangiato vivo dall'oscurità.
Talia ha dato ad Oliver una seconda occasione.
Proprio come nel presente vediamo Oliver dare a Dinah una nuova occasione.
Lui riconosce l'oscurità da cui lei è avvolta e come Talia nel passato, vede una persona buona, ma divorata dalla rabbia. Oliver tende la mano a Dinah nello stesso modo in cui Talia la tende a Oliver.
Dandole una ragione verso la quale incanalare quell'oscurità.
L'allievo diventa maestro.
Importante nella trama con Dinah, vedere l'approccio diverso -da quello usato con Rene o Rory nella prima parte di stagione. che Oliver usa nel chiederle di unirsi al team.
Prima prova a parlare come Green Arrow. Dopo, scende il cappuccio, rivelando la sua identità come Oliver Queen.
Questo è il progresso verso il supereroe ed è dato esclusivamente dall'influenza di Felicity su di lui.
Ricordate all'inizio della stagione quando il nuovo team decide di mollare cosa lei dice ad Oliver?
Non è Green Arrow che lei, John, Thea, Roy o Laurel hanno deciso di seguire, è Oliver.
Abbiamo sempre fatto un sacco di giri dicendo che in The Hood abbiamo il killer, in Arrow l'eroe e in Green Arrow il supereroe.. ma se andiamo a vedere bene, sono solo manifestazioni.
La verità è che l'eroe, si trova in Oliver.
Il supereroe, si trova in Oliver.
E il killer si trova in Oliver.
Al momento l'oscurità non è più così concentrata su di lui, tutt'altro. Lui sta camminando nella luce come Oliver Queen.
L'ultimo passo è portare quella luce verso il cappuccio.
Proprio nel modo in cui Talia gli ha insegnato a portare il mostro, incanalando la sua oscurità nell'identità di The Hood, ora deve incanalare la luce dell'eroe che lui è, nell'identità di Green Arrow.
Questo è il modo in cui il supereroe avrà origine.
Ho trovato questa frase particolarmente interessante, non solo perché è parte di un discorso che abbiamo sentito ripetutamente nel corso delle stagioni, ma per il doppio significato che possiede.
"Solo quando il mostro diventa qualcun'altro, qualcos'altro.. sarai libero di essere Oliver Queen."
Questa frase non significa solo che se Oliver rende The Hood il mostro, allora puo' essere Oliver Queen, come appare da una prima lettura.
La frase significa anche che se il mostro diventa qualcos'altro o qualcun'altro, come ad esempio un eroe, allora lui sarà libero di essere se stesso.
E non è forse questa la soluzione finale che tutti noi ci aspettiamo di vedere in questa stagione?
Il supereroe che salva la sua città ed è finalmente libero di essere se stesso.
E tra i miei tanti ragionamenti mi azzardo anche a dire che Talia aveva previsto tutto ciò. Il suo insegnamento non riguarda semplicemente come separare il mostro. Riguarda avere l'occasione di capire se il mostro è tutto ciò che c'è in lui.
Detto tutto ciò, c'è una domanda finale a cui ancora non ho trovato risposta. Perché Talia si prende tale disturbo? Ok, ha seguito Oliver perché indossava il cappuccio del suo allievo, lo capisco, ma perché prendersi la briga di aiutarlo.
Spero che i prossimi episodi mi daranno una risposta sensata.
Intanto spostiamoci dai progressi di Oliver alla regressione di Felicity.
La trama oscura della nostra it-girl che aveva iniziato a manifestarsi già dallo scorso episodio ha iniziato a prendere forma nella quest per il salvataggio di John.
Nel tentare di ottenere delle informazioni per scagionare l'amico, Felicity s'imbatte nel suo passato. Il suo modo di essere un eroe, prima d'incontrare Oliver.
Possiamo pure dire che la Ghost fox Goddess è la manifestazione dell'oscurità di Felicity, proprio come The Hood lo era per Oliver.
Interessante e da segnalare, il riferimento fumettistico del nome al personaggio Ghost Fox Killer, un emissario della comunità di donne Ghost Fox che uccideva uomini cattivi. Ora, se non sbaglio il personaggio controllava i fantasmi delle sue vittime, non ricordo se poi avesse altri poteri e potrebbe anche avere altre versioni, ma questa è sicuramente la più celebre.
Ad ogni modo, il punto è che stanno usando per Felicity il riferimento a una donna che puniva uomini cattivi. Anche il suo era un modo per ottenere giustizia, ma di dubbia morale, un po' come quello che affronterà Felicity in questa seconda parte di stagione.
Con la sostanziale differenza che Felicity non si metterà a uccidere nessuno.
Ma neanche questo è il punto. Possiamo semplicemente dire che la versione The Hood di Felicity sta per arrivare ora che il vaso di Pandora è stato scoperchiato segretamente!
Perché la cosa fondamentale in questa trama è proprio questa.
Felicity avrebbe potuto dire ad Oliver cosa aveva tra le mani, ma decide di non farlo, di omettere la verità.
Cosa ho detto per tutta questa stagione? Ci sarà un punto dove Felicity deciderà di mentire ad Oliver, nello stesso modo in cui lui ha fatto con lei nella 4 stagione e quello sarà il segnale che le carte sono state girate, i percorsi invertiti e la strada per il ricongiungimento della nostra OTP sarà un passo più vicina.
Siamo arrivati a quel punto.
La bugia o omissione della verità è avvenuta.
Ora vedremo Felicity cadere segretamente nell'oscurità e Oliver erigersi sotto gli occhi di tutti nella luce. Poi, quando Oliver si accorgerà dell'oscurità che avvolge Felicity, salverà lei e la città.
In un circolo perfetto di tutto quello che questo show è sempre stato.
Il salvataggio dell'anima di Oliver, Felicity, John, Thea, Laurel, Sara, Roy, Lance.. ecc
In un cerchio e collegamento di vite che ci mostra quanto sia importante tendere la mano a chi ne ha bisogno, perché un giorno, potremo essere noi quelli a dover essere salvati.
John.
Hanno regalato al nostro John troppo poco tempo, ma capisco la ragione. Avevano bisogno d'introdurre il personaggio di Dinah in modo completo, ma senza trascinarlo per le lunghe. Quindi hanno tolto spazio in un solo episodio, per evitare di doverlo fare a tocchetti. Personalmente, apprezzo la scelta, ma spero che abbiano finito con l'introduzione di nuovi personaggi perché vorrei godermi la ragione per cui guardo lo show. OTA.
The BabyTeam
La storia di Rene inizia a incuriosirmi. Perché ha avuto bisogno di una seconda possibilità? Cosa gli è successo esattamente? Non vedo l'ora di scoprirlo.
Insieme a Curtis e Oliver in questo episodio, hanno formato una sorta di Team Arrow, con Curtis come Felicity e Rene come John, anche se ovviamente gli originali sono impossibili da sostituire. Davvero piacevole notare che Rory, colui che assomiglia in molti modi ad Oliver, è rimasto accanto a Felicity.
The NewBC
Non posso che essere felice di questa entrata in scena. Ho amato i flashaback della sua storia. Il modo in cui ha ottenuto il canary cry. La sua intera storia ha un senso che mancava completamente in quella di Laurel, in più i riferimenti fumettistici sono stati una bomba di fiero orgoglio.
Ad esempio, il suo essere una poliziotta di Central City è un chiaro riferimento al vero inizio della storia di BC, che parte appunto da un numero del fumetto di Flash!
Ma, mettendo da parte questi regali fumettistici, la nuova BC possiede le caratteristiche che rendono il personaggio fumettistico tanto amato e io non vedo l'ora di vederla in azione.
Thea
Spero vivamente che abbiano intenzione di riportare Thea alla luce prima o poi, perché questa sua assenza continua è assurda.
Olicity VS Deliver
Vi prego no.
Non mettetevi a pensare neanche per un nano secondo che Dinah sia arrivata per avere il canon romantico con Oliver, perché questo è davvero tutto ciò che non hanno intenzione di fare.
Hanno portato Dinah nello show, per onorare Black Canary. La vera Black Canary la cui storia non inizia ne finisce con Oliver Queen.
La sua storia DC è enorme e appartiene interamente a lei. Oliver è stato un amore importante, ma non è questo il motivo per cui lei è diventata importante.
Il canon romantico di quella storia è già stato fatto e archiviato con Laurel e Sara.
Non stanno andando a farne un altro.. perché non c'è nessun motivo.
Oliver e Felicity sono ancora la coppia più amata. La coppia che ha vinto due volte il premio come miglior ship dell'anno, cosa mai successa con nessun'altra ship!
Inoltre, sono ancora pienamente ancorati alla trama principale.
E su dai, basta usare un po' di comune logica.
Evitate di fare ragionamenti alla lauliver (per non dire alla ca*** di cane)
Non abbiamo bisogno di fare nessuna guerra tra ship, perché non c'è nessuna ship avversaria. E se qualche lauliver dirà il contrario, lasciate che dicano. Non avevano capito che la loro ship stava morendo nella seconda stagione, figuriamoci cosa possano capire di questa nuova BC.
Voi ricordatevi semplicemente che quando si tratta di Felicity
per Oliver non c'è nessuna scelta da fare.
Concludendo, Dinah puo' piacervi o meno, basta che la giudichiate in base al suo personaggio e non in base alla paranoia della minaccia che potrebbe rappresentare.
Non c'è nessuna minaccia.
Felicity è e sarà per sempre l'amore della vita di Oliver.
This is a MORTAL LOCK
Il commentone settimanale finisce qui, appuntamento al prossimo episodio.
Bacioni!
Ma, invece di amare il personaggio, ho finito per odiare, disprezzare e infine trovare totalmente inutile (tanto da non provocarmi più alcun ché) la versione televisiva scritta dagli autori. Non sto parlando di Sara, che avrei gioiosamente tenuto in Arrow, ma del totale nonesense della storia data a Laurel nel suo divenire Black Canary e che l'introduzione di Tina, o meglio Dinah Drake in questo episodio mette totalmente alla luce.
Seriamente, ho amato l'introduzione del suo personaggio in questo episodio e se gli autori continuano su questa strada potrei persino perdonarli per tutta la merda precedente che hanno scritto su BC. Quindi potete immaginare quanto io sia felice come fan fumettistica che questo sia finalmente accadendo!
Ma questo non è assolutamente l'unico elemento che mi ha fatto amare incondizionatamente questo episodio. No. Abbiamo l'origine di The Hood. Capiamo chi e come Oliver è arrivato a indossare quel costume verde, ma sopratutto perché! Cosa che ci porta a realizzare in modo più specifico la tanto discussa rottura all'interno dell'uomo e il modo in cui il killer, riuscirà a divenire un supereroe.
E inoltre, la nostra Smoak ha aperto il vaso di Pandora e con esso abbracciato un po' più di oscurità, ma cosa fondamentale ha mentito a Oliver! No.Non sto impazzendo nel dire che mentire a Oliver è fondamentale, vi assicuro che lo è.
Tuttavia per farvi capire la miriade di ragionamenti e conclusioni che questo episodio ha prodotto nel mio cervello devo fare un po' di ordine tra i punti e spiegare quanto profondo sta diventando il collegamento tra la quinta e le 4 precedenti stagioni.
So let's START!
"Quando cambi il modo stesso di vedere le cose, le cose stesse cambiano."
-Wayne Dyer
C'è sempre stata una cosa che non ho mai capito della crociata di Oliver.
Una cosa che non ha avuto pienamente senso fino all'episodio di questa settimana.
Perché indossare quel costume?
Si, tramite i flashback abbiamo visto che il suo era un modo per onorare Yao fei e in seguito Shado, ma tornare a casa e usare quel costume per mettere in piedi la crociata richiesta del padre non aveva alcun senso.
Non era necessario che lui indossasse quel costume. Poteva fare quanto il padre gli aveva richiesto, anche senza indossarlo. Yao fei e la crociata del padre sono due cose distinte.
Non hanno nulla a che vedere l'uno con l'altro. Ecco perché non riuscivo a connetterle, sopratutto nella prima stagione dove Oliver indossa il costume di una persona eroica come Yao fei, ma lui non era affatto un eroe. Tutto ciò che faceva in quel costume era uccidere.
Questo controsenso, in qualche modo mi ha sempre tormentato e stagione, dopo stagione ho sperato di trovare una logica. Un motivo più valido verso quella scelta. Fino a domandarmi se davvero la logica fosse semplicemente onorare Yao fei.
Ma, la mia prima ipotesi era la più corretta. C'era un altro motivo. Una connessione che fino a questo episodio non avevano svelato.
The Hood, è l'oscurità.
Ho parlato più volte (abbastanza da farvi venire la nausea suppongo) della spaccatura nell'anima di Oliver. Dell'uomo che vede il killer, ma non l'eroe. Dell'uomo che vede l'eroe tramite la voce di Felicity. E dell'uomo che riconosce finalmente entrambe le parti di sé, luce e ombra. Ancora divise, ma per la prima volta entrambe visibili a lui. E ora l'ultimo punto. La manifestazione di ciò che si puo' diventare.
La frase chiave dell'intero show.
"Essere qualcun'altro. Qualcos'altro."
Oliver non sceglie d'indossare il costume verde, per onorare semplicemente la morte di Shado e Yao fei. Oliver indossa quel costume, per incanalare la sua oscurità su di esso.
Ricordate nella seconda stagione cosa dice a Felicity
"quando indosso il cappuccio è uccidi o vieni ucciso."
"Quando indosso il cappuccio " sta letteralmente dicendo che è nel momento in cui indossa il costume a divenire un killer. Ovviamente questo non è vero, perché Oliver ha ucciso anche senza costume fin dall'inizio, ma il punto è che deve essere vero nella mente di Oliver.
L'oscurità derivata dalle scelte compiute in determinate situazioni lo sta inghiottendo e non puo' tornare ad essere ciò che era. A questo punto dei flashback lui è già irrimediabilmente cambiato.
Lo vediamo chiaramente quando deve uccidere quell'uomo. Non si limita semplicemente a sparargli. Lo ammazza di botte. In un modo selvaggio e animale. Nel modo in cui solo un mostro farebbe.
Ed è tutto ciò che Oliver vede per davvero di sé.
In realtà l'oscurità fa parte di Oliver, ma il separare l'entità del mostro, da ad Oliver una seconda occasione.
L'occasione di tornare a casa, rimediare a gli errori del padre. E questo lo porta ad avvicinarsi nuovamente ai suoi cari e quindi a pezzi importanti della sua umanità, iniziando il percorso che vede Oliver voler cambiare. Diventare migliore, anche quando non crede di poterlo essere.
Di base, Talia è la ragione per cui Oliver non è stato mangiato vivo dall'oscurità.
Talia ha dato ad Oliver una seconda occasione.
Proprio come nel presente vediamo Oliver dare a Dinah una nuova occasione.
Lui riconosce l'oscurità da cui lei è avvolta e come Talia nel passato, vede una persona buona, ma divorata dalla rabbia. Oliver tende la mano a Dinah nello stesso modo in cui Talia la tende a Oliver.
Dandole una ragione verso la quale incanalare quell'oscurità.
L'allievo diventa maestro.
Importante nella trama con Dinah, vedere l'approccio diverso -da quello usato con Rene o Rory nella prima parte di stagione. che Oliver usa nel chiederle di unirsi al team.
Prima prova a parlare come Green Arrow. Dopo, scende il cappuccio, rivelando la sua identità come Oliver Queen.
Questo è il progresso verso il supereroe ed è dato esclusivamente dall'influenza di Felicity su di lui.
Ricordate all'inizio della stagione quando il nuovo team decide di mollare cosa lei dice ad Oliver?
Non è Green Arrow che lei, John, Thea, Roy o Laurel hanno deciso di seguire, è Oliver.
Abbiamo sempre fatto un sacco di giri dicendo che in The Hood abbiamo il killer, in Arrow l'eroe e in Green Arrow il supereroe.. ma se andiamo a vedere bene, sono solo manifestazioni.
La verità è che l'eroe, si trova in Oliver.
Il supereroe, si trova in Oliver.
E il killer si trova in Oliver.
Al momento l'oscurità non è più così concentrata su di lui, tutt'altro. Lui sta camminando nella luce come Oliver Queen.
L'ultimo passo è portare quella luce verso il cappuccio.
Proprio nel modo in cui Talia gli ha insegnato a portare il mostro, incanalando la sua oscurità nell'identità di The Hood, ora deve incanalare la luce dell'eroe che lui è, nell'identità di Green Arrow.
Questo è il modo in cui il supereroe avrà origine.
Ho trovato questa frase particolarmente interessante, non solo perché è parte di un discorso che abbiamo sentito ripetutamente nel corso delle stagioni, ma per il doppio significato che possiede.
"Solo quando il mostro diventa qualcun'altro, qualcos'altro.. sarai libero di essere Oliver Queen."
Questa frase non significa solo che se Oliver rende The Hood il mostro, allora puo' essere Oliver Queen, come appare da una prima lettura.
La frase significa anche che se il mostro diventa qualcos'altro o qualcun'altro, come ad esempio un eroe, allora lui sarà libero di essere se stesso.
E non è forse questa la soluzione finale che tutti noi ci aspettiamo di vedere in questa stagione?
Il supereroe che salva la sua città ed è finalmente libero di essere se stesso.
E tra i miei tanti ragionamenti mi azzardo anche a dire che Talia aveva previsto tutto ciò. Il suo insegnamento non riguarda semplicemente come separare il mostro. Riguarda avere l'occasione di capire se il mostro è tutto ciò che c'è in lui.
Detto tutto ciò, c'è una domanda finale a cui ancora non ho trovato risposta. Perché Talia si prende tale disturbo? Ok, ha seguito Oliver perché indossava il cappuccio del suo allievo, lo capisco, ma perché prendersi la briga di aiutarlo.
Spero che i prossimi episodi mi daranno una risposta sensata.
Intanto spostiamoci dai progressi di Oliver alla regressione di Felicity.
La trama oscura della nostra it-girl che aveva iniziato a manifestarsi già dallo scorso episodio ha iniziato a prendere forma nella quest per il salvataggio di John.
Nel tentare di ottenere delle informazioni per scagionare l'amico, Felicity s'imbatte nel suo passato. Il suo modo di essere un eroe, prima d'incontrare Oliver.
Possiamo pure dire che la Ghost fox Goddess è la manifestazione dell'oscurità di Felicity, proprio come The Hood lo era per Oliver.
Interessante e da segnalare, il riferimento fumettistico del nome al personaggio Ghost Fox Killer, un emissario della comunità di donne Ghost Fox che uccideva uomini cattivi. Ora, se non sbaglio il personaggio controllava i fantasmi delle sue vittime, non ricordo se poi avesse altri poteri e potrebbe anche avere altre versioni, ma questa è sicuramente la più celebre.
Ad ogni modo, il punto è che stanno usando per Felicity il riferimento a una donna che puniva uomini cattivi. Anche il suo era un modo per ottenere giustizia, ma di dubbia morale, un po' come quello che affronterà Felicity in questa seconda parte di stagione.
Con la sostanziale differenza che Felicity non si metterà a uccidere nessuno.
Ma neanche questo è il punto. Possiamo semplicemente dire che la versione The Hood di Felicity sta per arrivare ora che il vaso di Pandora è stato scoperchiato segretamente!
Perché la cosa fondamentale in questa trama è proprio questa.
Felicity avrebbe potuto dire ad Oliver cosa aveva tra le mani, ma decide di non farlo, di omettere la verità.
Cosa ho detto per tutta questa stagione? Ci sarà un punto dove Felicity deciderà di mentire ad Oliver, nello stesso modo in cui lui ha fatto con lei nella 4 stagione e quello sarà il segnale che le carte sono state girate, i percorsi invertiti e la strada per il ricongiungimento della nostra OTP sarà un passo più vicina.
Siamo arrivati a quel punto.
La bugia o omissione della verità è avvenuta.
Ora vedremo Felicity cadere segretamente nell'oscurità e Oliver erigersi sotto gli occhi di tutti nella luce. Poi, quando Oliver si accorgerà dell'oscurità che avvolge Felicity, salverà lei e la città.
In un circolo perfetto di tutto quello che questo show è sempre stato.
Il salvataggio dell'anima di Oliver, Felicity, John, Thea, Laurel, Sara, Roy, Lance.. ecc
In un cerchio e collegamento di vite che ci mostra quanto sia importante tendere la mano a chi ne ha bisogno, perché un giorno, potremo essere noi quelli a dover essere salvati.
John.
Hanno regalato al nostro John troppo poco tempo, ma capisco la ragione. Avevano bisogno d'introdurre il personaggio di Dinah in modo completo, ma senza trascinarlo per le lunghe. Quindi hanno tolto spazio in un solo episodio, per evitare di doverlo fare a tocchetti. Personalmente, apprezzo la scelta, ma spero che abbiano finito con l'introduzione di nuovi personaggi perché vorrei godermi la ragione per cui guardo lo show. OTA.
The BabyTeam
La storia di Rene inizia a incuriosirmi. Perché ha avuto bisogno di una seconda possibilità? Cosa gli è successo esattamente? Non vedo l'ora di scoprirlo.
Insieme a Curtis e Oliver in questo episodio, hanno formato una sorta di Team Arrow, con Curtis come Felicity e Rene come John, anche se ovviamente gli originali sono impossibili da sostituire. Davvero piacevole notare che Rory, colui che assomiglia in molti modi ad Oliver, è rimasto accanto a Felicity.
The NewBC
Non posso che essere felice di questa entrata in scena. Ho amato i flashaback della sua storia. Il modo in cui ha ottenuto il canary cry. La sua intera storia ha un senso che mancava completamente in quella di Laurel, in più i riferimenti fumettistici sono stati una bomba di fiero orgoglio.
Ad esempio, il suo essere una poliziotta di Central City è un chiaro riferimento al vero inizio della storia di BC, che parte appunto da un numero del fumetto di Flash!
Ma, mettendo da parte questi regali fumettistici, la nuova BC possiede le caratteristiche che rendono il personaggio fumettistico tanto amato e io non vedo l'ora di vederla in azione.
Thea
Spero vivamente che abbiano intenzione di riportare Thea alla luce prima o poi, perché questa sua assenza continua è assurda.
Olicity VS Deliver
Vi prego no.
Non mettetevi a pensare neanche per un nano secondo che Dinah sia arrivata per avere il canon romantico con Oliver, perché questo è davvero tutto ciò che non hanno intenzione di fare.
Hanno portato Dinah nello show, per onorare Black Canary. La vera Black Canary la cui storia non inizia ne finisce con Oliver Queen.
La sua storia DC è enorme e appartiene interamente a lei. Oliver è stato un amore importante, ma non è questo il motivo per cui lei è diventata importante.
Il canon romantico di quella storia è già stato fatto e archiviato con Laurel e Sara.
Non stanno andando a farne un altro.. perché non c'è nessun motivo.
Oliver e Felicity sono ancora la coppia più amata. La coppia che ha vinto due volte il premio come miglior ship dell'anno, cosa mai successa con nessun'altra ship!
Inoltre, sono ancora pienamente ancorati alla trama principale.
E su dai, basta usare un po' di comune logica.
Evitate di fare ragionamenti alla lauliver (per non dire alla ca*** di cane)
Non abbiamo bisogno di fare nessuna guerra tra ship, perché non c'è nessuna ship avversaria. E se qualche lauliver dirà il contrario, lasciate che dicano. Non avevano capito che la loro ship stava morendo nella seconda stagione, figuriamoci cosa possano capire di questa nuova BC.
Voi ricordatevi semplicemente che quando si tratta di Felicity
per Oliver non c'è nessuna scelta da fare.
Concludendo, Dinah puo' piacervi o meno, basta che la giudichiate in base al suo personaggio e non in base alla paranoia della minaccia che potrebbe rappresentare.
Non c'è nessuna minaccia.
Felicity è e sarà per sempre l'amore della vita di Oliver.
This is a MORTAL LOCK
Il commentone settimanale finisce qui, appuntamento al prossimo episodio.
Bacioni!






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