Arrow 5x21 - Recensione Settimanale - SPOILER
Siamo giunti al terzultimo episodio di questa quinta stagione e ho seriamente il cuore in gola al pensiero che la trama principale di Oliver Queen che ci ha accompagnato in questi cinque lunghi e indimenticabili anni stia per finire.
Eppure ci siamo.
Oliver Queen lascia finalmente andare il suo legame con il passato, per decidere chi vuole essere in futuro e come sempre ogni sua singola azione è legata alle parole della nostra it-girl preferita che in modo indiretto riesce addirittura a ispirare o dare inizio a quello che sarà il nuovo percorso di Thea.
Ma bando alle ciance!
Iniziamo a snocciolare il punto focale dell'episodio e il messaggio che gli autori hanno trasmesso con esso.
Il passato è un segnale di direzione, non un palo dove poggiarsi. - Thomas Holcroft
Tutto è iniziato per onorare il padre. La crociata, la sua volontà di sopravvivere ad ogni singolo assaggio dell'inferno vissuto. Tutta la base della storia è iniziata nel momento in cui il padre di Oliver si è tolto la vita, nella convinzione che suo figlio fosse più meritevole di avere una possibilità di sopravvivere.
Nello stesso istante è nato anche l'eterno fardello nel cuore di Oliver. Il peso della convinzione di non essere meritevole di quella possibilità.
Inizialmente si tratta di non sentirsi meritevole di vivere a discapito del padre, essendo solo un ragazzino viziato che ha sempre dato tutto per scontato e tradito le persone che lo amavano di più.
Ma, mano a mano che la storia va avanti e che Oliver si ritrova a dover uccidere per sopravvivere, il peso dell'uomo diviene più profondo.
Perché la convinzione che l'isola abbia rivelato quanto oscura sia la sua natura, si fa strada in Oliver, portandolo alla conclusione di non essere meritevole del sacrificio del padre.
E ad esso si aggiungono Yao fei, Shado, Sara, Slade il piccolo Akio ..
Oliver sente il peso di quelle morti su se stesso e nel finale della prima stagione quel peso viene manifestato dalle parole che lui stesso pronuncia, nel momento in cui Tommy muore.
"Sarei dovuto essere io."
Quella frase pronunciata tra le lacrime vale per ogni singola persona che Oliver ha perso.
Nella seconda stagione il peso nelle sue spalle è aumentato notevolmente e diventa insopportabile quando Slade uccide sua madre.
Oliver in quel momento ha la piena consapevolezza che quella morte è avvenuta per colpa delle sue azioni passate. Per colpa del killer dentro di lui.
Quindi la convinzione di non meritare quella possibilità di vivere, lo lascia con l'unica scelta di sacrificarsi verso il nemico.
Nel guardare Felicity in questo momento, lui vede tutto ciò che vuole e ciò che la sua vicinanza potrebbe distruggere.
Sceglie quindi di lasciare andare tutto e di prepararsi a morire.
Nella convinzione che sarebbe dovuta andare a finire così fin dall'inizio. Poiché se suo padre fosse stato colui a sopravvivere, nella mente di Oliver, nessuna di quelle persone sarebbe morta.
Questo è il motivo per cui Oliver sceglie costantemente di sacrificare se stesso, come soluzione ad ogni male.
Lui crede, di essere il male.
Questo episodio è l'interruttore che cambia questo aspetto. Infatti Oliver si ritrova a fare i conti con l'oscuro segreto del padre. Il motivo per cui Robert si era in seguito alleato con Malcom e il motivo per cui lui aveva detto ad Oliver " non sono l'uomo che credi."
Chase ancora una volta tenta di minare alla fede dell'uomo. A tutto ciò su cui si è sempre basato per continuare a combattere.
Suo padre.
Ma Adrian "sono dieci passi avanti a te" ancora una volta si è dimenticato Felicity Smoak.
Lei è colei che muove l'eroe. Lo porta alla luce e lo spinge a combattere.
Quindi, in un nuovo e strabiliante discorso olicity, la nostra piccola it-girl mostra ancora una volta ad Oliver Queen la realtà dei fatti.
Non importa chi era davvero suo padre. Lui non è suo padre.
Robert ha ispirato Oliver a diventare migliore.. e nella convinzione che suo padre fosse migliore di lui, Oliver a continuato a lottare senza mai arrendersi per essere degno in minima parte di quel sacrificio.
Quindi che importa alla fine della giornata se suo padre non era l'uomo coraggioso che ammirava?
Forse non ha avuto abbastanza coraggio da dire la verità su quell'incidente. Ma ha avuto comunque coraggio nel sacrificare la sua vita per salvare quella di Oliver.
La scoperta di questo peccato inoltre, sradica il peso della colpa che Oliver ha sempre sentito sulle sue spalle.
Suo padre non era un uomo migliore di lui.
Quindi lui, diverrà un uomo migliore di suo padre.
Come ho scritto nella frase all'inizio, il passato non è qualcosa sulla quale una persona dovrebbe fermarsi, bensì è la parte della nostra vita che ci dice dove andare e dove non andare.
Non è un caso che Robert nel passato copra la sua colpa, mentre Oliver decida di rivelarla nonostante significhi macchiare il ricordo che tutti hanno di Robert Queen.
Si tratta di un perfetto bilanciamento di ruoli invertiti, che gioca principalmente su parallelismi contrari tra la prima e la quinta stagione.
Nella prima stagione Oliver crede di non poter essere neanche la metà dell'uomo che era suo padre. E nascondendosi dietro la facciata del playboy ubriaco " lo disonora" decidendo di non lavorare alla Queen C.
Nella quinta stagione, Oliver si trova in piedi davanti alle telecamere scegliendo di essere un uomo migliore di suo padre. E nel rivelare la verità riguardo al peccato commesso dall'uomo, inaspettatamente l'onora.
Perché quella decisione lo rende l'uomo che suo padre, nel togliersi la vita, sperava che lui potesse diventare.
Oliver racconta con coraggio, una verità che Robert non era stato in grado di dire.
Assolve i peccati del padre.. e così facendo, onora la sua morte.
Nella decisione di lasciarsi il passato alle spalle e divenire l'uomo che vuole essere, Oliver non poteva non riprendere a indossare il suo Green costume.
Anche per questo ovviamente dobbiamo ringraziare le parole di Felicity, come Oliver stesso ammette a John e Curtis.
Ma alla fine questa non è una novità.
Lei ha visto l'eroe.. quando nessun'altro e lui stesso non riusciva a vederlo.
Lei ha costruito un arco e un covo, per la sua missione.
Nella convinzione che lui sarebbe tornato.
Ma non solo. Lei gli ha dato una ragione per restare e continuare a combattere.
Lei gli ha dato fede. Coraggio. Speranza.
Questa è una delle ragioni principali per cui ho sempre e sempre dirò che Felicity Smoak è l'endgame di Oliver Queen in Arrow.
Poiché non esiste Green Arrow senza Felicity.
Tutti i motivi principali per cui lui ha continuato a combattere nel presente. A cambiare. A migliorarsi, diventando l'uomo che suo padre sperava potesse essere, riguardano Felicity.
Sono strettamente collegati sempre e comunque a lei in ogni singola stagione.
In un singolare caso del destino se Robert Queen è l'uomo che ha ispirato Oliver alla sua crociata, Felicity è colei che l'ha ispirato nel suo viaggio d'eroismo.
E questa settimana la nostra Smoak, ispira, indirettamente anche la piccola di casa Queen.
Infatti, dopo aver visto il messaggio del padre, le parole che Oliver utilizza per raggiungere la sorella e darle la speranza che serve per ri-iniziare, sono senza fraintendimenti le stesse parole usate da Felicity.
"Lasciati il passato alle spalle. Non siamo i nostri genitori. Possiamo decidere da soli chi essere."
Sicuramente questo è solo un assaggio dell'arco di Thea. Il punto cruciale del suo viaggio, presumo arrivi nel finale di questa stagione e conoscendo quanto gli autori amino i parallelismi (in particolare si sono dati davvero tanto da fare per creare grossi parallelismi tra questa stagione e la prima) penso sia più che possibile che Malcom muoia nel salvare Thea, in un perfetto parallelismo con la morte del figlio che salva Laurel.
Sicuramente questo è uno dei grandi "momenti shock" che ci aspetterà nel finale di stagione.
flashback
Finalmente scopriamo da chi Oliver ha imparato a pilotare gli aerei e sono stra-felice di questa scelta riguardo al fatto che sia stato un insegnamento del padre. Decisamente più logico di avere un paio di lezioni con Anatoly a mio avviso.
Ma in questo episodio, riguardo ai flashback è importante sottolineare le parole che Anatoly dice ad Oliver davanti alla tomba del padre.
"Tu stai pagando per gli errori di tuo padre. Il punto è.. chi pagherà per i tuoi."
Be, penso che possiamo dire addio a Samantha gente, se prima avevo qualche dubbio, ora la possibilità che lei non muoia alla fine di questa stagione è davvero scarsa.
Addirittura è possibile che sia già morta.
Ma, immagino di dovermi spiegare meglio.
La frase di Anatoly è un grosso cartello stradale che ci indica che " William, figlio di Oliver" pagherà per gli errori commessi dal padre. (Aver ucciso il padre di Chase)
Dubito fortemente che gli autori abbiamo intenzione di uccidere William, ma se Chase uccide la madre, allora William starà pagando un alto prezzo per gli errori del padre.
Quindi o Samantha è già morta e lo scopriremo insieme ad Oliver quando Chase gli rivelerà di aver rapito William. Oppure Samantha morirà davanti a William sull'isola. In ogni caso, sono seriamente convinta che questa sia una delle morti che accadrà.
ReneFinalmente il piccolo wild dog si era deciso a divenire un buon padre, ma alla fine non si è presentato all'udienza. Ora, potrei sbagliarmi, ma presumo che non sia stata una scelta di Rene quella di non presentarsi. Credo che lui sia stato il primo a venir rapito da Chase.
Chase
Come ho detto nello scorso commentone, sospettavo che Oliver avrebbe creduto di batterlo e conseguentemente nella 22 verranno colti di sorpresa e rapiti uno a uno.
Mi dispiace Chase, tu sarai anche dieci passi avanti a Oliver, ma io sono dieci passi avanti ad entrambi!
Ora tutto quello che ci resta da fare è attendere di vedere se la mia predizione su un ritorno olicity, nel prossimo episodio, sia corretta quanto le precedenti.
Considerando il modo in cui si sono guardati per tutta la puntata, non penso di essere in errore. Voi che dite?
Il commentone finisce qui ;)
Appuntamento alla prossima settimana.
Eppure ci siamo.
Oliver Queen lascia finalmente andare il suo legame con il passato, per decidere chi vuole essere in futuro e come sempre ogni sua singola azione è legata alle parole della nostra it-girl preferita che in modo indiretto riesce addirittura a ispirare o dare inizio a quello che sarà il nuovo percorso di Thea.
Ma bando alle ciance!
Iniziamo a snocciolare il punto focale dell'episodio e il messaggio che gli autori hanno trasmesso con esso.
Il passato è un segnale di direzione, non un palo dove poggiarsi. - Thomas Holcroft
Tutto è iniziato per onorare il padre. La crociata, la sua volontà di sopravvivere ad ogni singolo assaggio dell'inferno vissuto. Tutta la base della storia è iniziata nel momento in cui il padre di Oliver si è tolto la vita, nella convinzione che suo figlio fosse più meritevole di avere una possibilità di sopravvivere.
Nello stesso istante è nato anche l'eterno fardello nel cuore di Oliver. Il peso della convinzione di non essere meritevole di quella possibilità.
Inizialmente si tratta di non sentirsi meritevole di vivere a discapito del padre, essendo solo un ragazzino viziato che ha sempre dato tutto per scontato e tradito le persone che lo amavano di più.
Ma, mano a mano che la storia va avanti e che Oliver si ritrova a dover uccidere per sopravvivere, il peso dell'uomo diviene più profondo.
Perché la convinzione che l'isola abbia rivelato quanto oscura sia la sua natura, si fa strada in Oliver, portandolo alla conclusione di non essere meritevole del sacrificio del padre.
E ad esso si aggiungono Yao fei, Shado, Sara, Slade il piccolo Akio ..
Oliver sente il peso di quelle morti su se stesso e nel finale della prima stagione quel peso viene manifestato dalle parole che lui stesso pronuncia, nel momento in cui Tommy muore.
"Sarei dovuto essere io."
Quella frase pronunciata tra le lacrime vale per ogni singola persona che Oliver ha perso.
Nella seconda stagione il peso nelle sue spalle è aumentato notevolmente e diventa insopportabile quando Slade uccide sua madre.
Oliver in quel momento ha la piena consapevolezza che quella morte è avvenuta per colpa delle sue azioni passate. Per colpa del killer dentro di lui.
Quindi la convinzione di non meritare quella possibilità di vivere, lo lascia con l'unica scelta di sacrificarsi verso il nemico.
Nel guardare Felicity in questo momento, lui vede tutto ciò che vuole e ciò che la sua vicinanza potrebbe distruggere.
Sceglie quindi di lasciare andare tutto e di prepararsi a morire.
Nella convinzione che sarebbe dovuta andare a finire così fin dall'inizio. Poiché se suo padre fosse stato colui a sopravvivere, nella mente di Oliver, nessuna di quelle persone sarebbe morta.
Questo è il motivo per cui Oliver sceglie costantemente di sacrificare se stesso, come soluzione ad ogni male.
Lui crede, di essere il male.
Questo episodio è l'interruttore che cambia questo aspetto. Infatti Oliver si ritrova a fare i conti con l'oscuro segreto del padre. Il motivo per cui Robert si era in seguito alleato con Malcom e il motivo per cui lui aveva detto ad Oliver " non sono l'uomo che credi."
Chase ancora una volta tenta di minare alla fede dell'uomo. A tutto ciò su cui si è sempre basato per continuare a combattere.
Suo padre.
Ma Adrian "sono dieci passi avanti a te" ancora una volta si è dimenticato Felicity Smoak.
Lei è colei che muove l'eroe. Lo porta alla luce e lo spinge a combattere.
Quindi, in un nuovo e strabiliante discorso olicity, la nostra piccola it-girl mostra ancora una volta ad Oliver Queen la realtà dei fatti.
Non importa chi era davvero suo padre. Lui non è suo padre.
Robert ha ispirato Oliver a diventare migliore.. e nella convinzione che suo padre fosse migliore di lui, Oliver a continuato a lottare senza mai arrendersi per essere degno in minima parte di quel sacrificio.
Quindi che importa alla fine della giornata se suo padre non era l'uomo coraggioso che ammirava?
Forse non ha avuto abbastanza coraggio da dire la verità su quell'incidente. Ma ha avuto comunque coraggio nel sacrificare la sua vita per salvare quella di Oliver.
La scoperta di questo peccato inoltre, sradica il peso della colpa che Oliver ha sempre sentito sulle sue spalle.
Suo padre non era un uomo migliore di lui.
Quindi lui, diverrà un uomo migliore di suo padre.
Come ho scritto nella frase all'inizio, il passato non è qualcosa sulla quale una persona dovrebbe fermarsi, bensì è la parte della nostra vita che ci dice dove andare e dove non andare.
Non è un caso che Robert nel passato copra la sua colpa, mentre Oliver decida di rivelarla nonostante significhi macchiare il ricordo che tutti hanno di Robert Queen.
Si tratta di un perfetto bilanciamento di ruoli invertiti, che gioca principalmente su parallelismi contrari tra la prima e la quinta stagione.
Nella prima stagione Oliver crede di non poter essere neanche la metà dell'uomo che era suo padre. E nascondendosi dietro la facciata del playboy ubriaco " lo disonora" decidendo di non lavorare alla Queen C.
Nella quinta stagione, Oliver si trova in piedi davanti alle telecamere scegliendo di essere un uomo migliore di suo padre. E nel rivelare la verità riguardo al peccato commesso dall'uomo, inaspettatamente l'onora.
Perché quella decisione lo rende l'uomo che suo padre, nel togliersi la vita, sperava che lui potesse diventare.
Oliver racconta con coraggio, una verità che Robert non era stato in grado di dire.
Assolve i peccati del padre.. e così facendo, onora la sua morte.
Nella decisione di lasciarsi il passato alle spalle e divenire l'uomo che vuole essere, Oliver non poteva non riprendere a indossare il suo Green costume.
Anche per questo ovviamente dobbiamo ringraziare le parole di Felicity, come Oliver stesso ammette a John e Curtis.
Ma alla fine questa non è una novità.
Lei ha visto l'eroe.. quando nessun'altro e lui stesso non riusciva a vederlo.
Lei ha costruito un arco e un covo, per la sua missione.
Nella convinzione che lui sarebbe tornato.
Ma non solo. Lei gli ha dato una ragione per restare e continuare a combattere.
Lei gli ha dato fede. Coraggio. Speranza.
Questa è una delle ragioni principali per cui ho sempre e sempre dirò che Felicity Smoak è l'endgame di Oliver Queen in Arrow.
Poiché non esiste Green Arrow senza Felicity.
Tutti i motivi principali per cui lui ha continuato a combattere nel presente. A cambiare. A migliorarsi, diventando l'uomo che suo padre sperava potesse essere, riguardano Felicity.
Sono strettamente collegati sempre e comunque a lei in ogni singola stagione.
In un singolare caso del destino se Robert Queen è l'uomo che ha ispirato Oliver alla sua crociata, Felicity è colei che l'ha ispirato nel suo viaggio d'eroismo.
E questa settimana la nostra Smoak, ispira, indirettamente anche la piccola di casa Queen.
Infatti, dopo aver visto il messaggio del padre, le parole che Oliver utilizza per raggiungere la sorella e darle la speranza che serve per ri-iniziare, sono senza fraintendimenti le stesse parole usate da Felicity.
"Lasciati il passato alle spalle. Non siamo i nostri genitori. Possiamo decidere da soli chi essere."
Sicuramente questo è solo un assaggio dell'arco di Thea. Il punto cruciale del suo viaggio, presumo arrivi nel finale di questa stagione e conoscendo quanto gli autori amino i parallelismi (in particolare si sono dati davvero tanto da fare per creare grossi parallelismi tra questa stagione e la prima) penso sia più che possibile che Malcom muoia nel salvare Thea, in un perfetto parallelismo con la morte del figlio che salva Laurel.
Sicuramente questo è uno dei grandi "momenti shock" che ci aspetterà nel finale di stagione.
flashback
Finalmente scopriamo da chi Oliver ha imparato a pilotare gli aerei e sono stra-felice di questa scelta riguardo al fatto che sia stato un insegnamento del padre. Decisamente più logico di avere un paio di lezioni con Anatoly a mio avviso.
Ma in questo episodio, riguardo ai flashback è importante sottolineare le parole che Anatoly dice ad Oliver davanti alla tomba del padre.
"Tu stai pagando per gli errori di tuo padre. Il punto è.. chi pagherà per i tuoi."
Be, penso che possiamo dire addio a Samantha gente, se prima avevo qualche dubbio, ora la possibilità che lei non muoia alla fine di questa stagione è davvero scarsa.
Addirittura è possibile che sia già morta.
Ma, immagino di dovermi spiegare meglio.
La frase di Anatoly è un grosso cartello stradale che ci indica che " William, figlio di Oliver" pagherà per gli errori commessi dal padre. (Aver ucciso il padre di Chase)
Dubito fortemente che gli autori abbiamo intenzione di uccidere William, ma se Chase uccide la madre, allora William starà pagando un alto prezzo per gli errori del padre.
Quindi o Samantha è già morta e lo scopriremo insieme ad Oliver quando Chase gli rivelerà di aver rapito William. Oppure Samantha morirà davanti a William sull'isola. In ogni caso, sono seriamente convinta che questa sia una delle morti che accadrà.
ReneFinalmente il piccolo wild dog si era deciso a divenire un buon padre, ma alla fine non si è presentato all'udienza. Ora, potrei sbagliarmi, ma presumo che non sia stata una scelta di Rene quella di non presentarsi. Credo che lui sia stato il primo a venir rapito da Chase.
Chase
Come ho detto nello scorso commentone, sospettavo che Oliver avrebbe creduto di batterlo e conseguentemente nella 22 verranno colti di sorpresa e rapiti uno a uno.
Mi dispiace Chase, tu sarai anche dieci passi avanti a Oliver, ma io sono dieci passi avanti ad entrambi!
Ora tutto quello che ci resta da fare è attendere di vedere se la mia predizione su un ritorno olicity, nel prossimo episodio, sia corretta quanto le precedenti.
Considerando il modo in cui si sono guardati per tutta la puntata, non penso di essere in errore. Voi che dite?
Il commentone finisce qui ;)
Appuntamento alla prossima settimana.










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